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Gli Ingredienti della Birra: Il Luppolo

Acqua, Malto, Luppolo, Lievito.

Ovvero gli ingredienti che partecipano al processo di produzione della birra.

Dopo aver parlato del Malto continuiamo il viaggio che ci condurrà al nostro bicchiere di birra parlando del Luppolo.

Il luppolo è una pianta appartenente alla famiglia delle Cannabinaceae (come le note canapa e marijuana, ma dormite sereni, non contiene THC!) che in sviluppa in altezza e cresce senza particolari vincoli climatici tranne che per i climi troppo rigidi.

E’ una pianta dioca, ovvero con esponenti sia maschili che femminili, ma per la produzione birraria vengono utilizzate solo le infiorescenze femminili, ricche dei principi attivi necessari.

Diciamolo subito, senza l’intervento del luppolo la birra sarebbe un prodotto tendenzialmente caratterizzato dalla dolcezza del malto.

In fase di produzione dunque il mosto zuccherino ottenuto bollendo acqua e malto viene bilanciato dall’aggiunta del luppolo.

In alcuni casi, per determinati stili birrari, addirittura sovrastato!

La parola luppolo in ambito birrario ci trasporta subito nei territori del gusto amaro.

Una birra “luppolata” sarà quindi una birra caratterizzata da un discreto livello di amaro.

I luppoli da amaro sono quelli caratterizzati da un forte concentrazione di Alfa Acidi, uno dei principi attivi di cui parlavamo prima contenuti nelle infiorescenze.

Ma il luppolo non è solo amaro.

Il luppolo dice la sua nella birra anche sotto il profilo aromatico.

A seconda delle varie tipologie di luppolo utilizzato, aspetto in verità legato anche alle zone in cui è coltivato, la birra potrà avere caratteristiche aromatiche erbacee, floreali, resinose o fruttate con percezioni di agrume.

Qui ad intervenire sono gli oli essenziali, composti contenuti nelle infiorescenze che ne caratterizzano il bouquet aromatico anche a seconda della metodologia di utilizzo.

Altre funzioni legate al suo utilizzo con quelle di conservante e antiossidante e di miglioratore della stabilità e la struttura della schiuma.

In molte etichette di birra compare la dicitura IBU accompagnata da un numero.

IBU (International Bitterness Unit) non è altro che il grado di amaro di una birra.

 

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